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lunedì 19 novembre 2012

Rigatoni con crema di radicchio e asiago...quasi light!


So che molti non la penseranno così, ma questo lunedì mi sento proprio energica!mi sono alzata presto per andare a fare delle analisi, al ritorno dall'ospedale mi sono fatta un giretto per cercare materiale per i duemila lavoretti natalizi che sto facendo...mi chiedo se riuscirò a portarli tutti a termine! magari vi posto qualche foto...A parte questo, avrei tanto da fare, tipo scrivere la tesi di laurea che spero vivamente di discutere a marzo, ma volevo ritagliarmi un angolino per postarvi questa deliziosa pasta che ho fatto l'altro giorno e che ho definito quasi light perché ho usato la panna di soia, invece che la panna fresca!

Pasta sfiziosetta per 4 persone

360 gr di pasta
1 cespo di radicchio trevigiano
mezza cipolla
olio extra vergine
3-4 cucchiai di panna di soia
70 gr circa di asiago grattugiato
sale e pepe q.b.

In una padella soffriggete la cipolla con l'olio facendola appassire piano piano. Aggiungete il radicchio tagliato in pezzi (anche in modo grossolano va bene) e fate stufare coprendo con un coperchio. Quando il radicchio sarà tenero, versate il tutto nel mixer,salate e pepate, aggiungete la panna di soia e frullate. Aggiungere all'occorrenza ancora un po' d'olio o un po' di acqua di cottura della pasta. Grattugiate l'asiago e versatene una bella manciata dentro il composto, tenendo da parte la quantità necessaria da mettere poi su ogni piatto al momento di servire.
A parte portate a bollore una pentola d'acqua: tanta acqua mi raccomando! ricordiamo che la pasta si cuoce in un litro di acqua ogni 100 gr - ditemi che sono matta, ma inorridisco quando vedo cuocere la pasta nei pentolini, stile bollilatte! Scolate (a me piace bella al dente!) e versatela in una padella dove andrà mantecata con la nostra bella cremina...dico bella perché ha un colore lilla magnifico e rende il piatto molto piacevole alla vista! sul sapore ditemi voi...
Servite, regalando ai vostri commensali una bella nevicata di asiago che a contatto con la pasta calda, giuro, non esiterà a sciogliersi!mmmm.....
Aiuto, ma perchè mi piace così tanto mangiare?di questo passo arriverò a Natale come una balena...
E voi che dite?la provate? ah, dimenticavo: è velocissima da fare!
Buon inizio settimana a tutti!
Isotta

lunedì 13 febbraio 2012

Gnocchi di polenta alla romana (senza glutine)



Eccomi di nuovo! ho appena finito di cenare...a quanto pare dopo un'intensa giornata di studio la sera sembra essere, in questo periodo, l'unico momento utile e libero per postarvi una nuova ricetta!
A cena sapete che ho mangiato di buono? le mie crocchette di broccoli e scamorza! avevo proprio voglia di rifarle, così oggi ho cotto i broccoli in pausa pranzo e stasera in mezz'ora le ho fatte! Ovviamente versione senza glutine per la sorellina celiaca che le ha fatte fuori in due secondi!!
Ok, ora sto divagando!in effetti il post è dedicato a questi gnocchi alla romana che ho fatto ieri a pranzo!
Si dice che a Roma il giorno degli gnocchi sia il giovedì, mentre ieri era domenica... ma potevo rinunciare a una cosa così golosa solo perchè non era il giorno giusto??proprio no. Anche perchè questi mica erano veri gnocchi alla romana, insomma di semolino! per sposare il gusto e le allergie di tutti li ho fatti di polenta, quindi con la farina di mais che è naturalmente priva di glutine!
Come li ho fatti??

Per 3-4 persone
250 gr di farina di mais per polenta  (per la versione senza glutine accertarsi che sulla confezione sia specificato "senza glutine" o presente il simbolo della spiga barrata)
1 litro d'acqua
sale q.b.

40 gr circa di parmigiano reggiano
40 gr circa di formaggio pecorino
burro

Ho fatto una bella polentina veloce (ovviamente istantanea perchè il tempo chi ce l'ha??) lasciandola un po' dura perchè poi risulta più facile farci gli gnocchi. Farla è facile : mettete a bollire l'acqua con il sale (io per fare la polenta più gustosa uso il brodo - un brodo anche solo di carota , sedano e cipolla). Quando arriva a ebollizione aggiungere la farina e girare per il tempo previsto sulla confezione. A piacere potete anche mettere del formaggio nella polenta stessa per renderla più saporita.



Versare la polenta su una tavola e "allargarla" stendendola con un cucchiaio. Per aiutarvi usare un cucchiaio bagnato, si stenderà meglio. Lo spessore dovrà essere di circa 1 cm o poco più.  Farla raffreddare un pochino e poi con un coppapasta o una tazzina tagliare dei dischetti (in media si fanno di 4-5 cm di diametro).  Imburrate il fondo di una pirofila e poi disporre gli gnocchi uno accanto all'altro creando delle file regolari. Io li ho un po' sovrapposti, ma potete metterli come preferite. Spolverate con il parmigiano e il pecorino grattugiati e mettere in forno caldo a 200° con il grill acceso a gratinare per circa 15 minuti! ogni forno è diverso, perciò controllateli : da filare a bruciare il formaggio ci mette un attimo!
Questi comunque sono molto semplici. Posso suggerire magari una versione con porri e salsiccia già cotti tagliati sottili e aggiunti alla polenta prima di fare gli gnocchi, oppure delle croccanti striscioline di speck!  godetevi il buon profumino e il gusto delizioso!
Non vi fanno gola nella foto qua sotto??



lunedì 14 novembre 2011

Sformatini di riso al ragù di verdure



Questi timballini di riso sono stati protagonisti di una cenetta flash, messa su al volo... gustosi e leggeri!

Quantità per 6 timballini:
320 gr di riso arborio

Per il ragù
:
mezzo peperone rosso grande
una zucchina
una carota
un cucchiaio di cipolla tritata fine
4 cucchiai di pomodoro
olio evo
sale
pepe

Tagliare tutte le verdure a cubettini. Far soffriggere la cipolla nell'olio, versare il peperone e la carota e far cuocere qualche minuto bagnando con un po' di brodo. Quando saranno un po' tenere aggiungere la zucchina a cubetti (cuoce più velocemente, perciò è meglio metterla dopo per evitare che si sfaldi troppo). Aggiungere il pomodoro e lasciar cuocere finchè si addensa bene. Condire con sale e pepe.
In acqua bollente e salata cuocere il riso lasciandolo ben al dente. Scolare e condire con il ragù preparato.
Sistemare negli stampini imburrati (io ho usato degli stampini in silicone per cui non è stato necessario) riempiendoli bene fino al bordo. Passare al forno a 180° per circa 20 - 25 minuti. Sfornare e sformare dopo una decina di minuti. Ottimi per un primo o per un simpatico pranzo in piedi!

lunedì 31 ottobre 2011

Gnocchi di patate e grano saraceno (senza glutine)


A casa per qualche giorno di vacanza per me vuol dire avere un po' di tempo per sperimentare un po'! Ieri per il pranzo della domenica mi sono sbizzarrita cercando di fare un primo diverso dal solito che potessero mangiare tutti, anche mia sorella che è celiaca!Così ho deciso di fare un po' di gnocchi di patate usando la farina di grano saraceno, notoriamente priva di glutine.

Impasto:
1 kg di patate farinose
180 gr di farina di grano saraceno
70 gr di farina di riso o altra farina senza glutine (magari un mix di farina gluten-free per pasta)
1 uovo

Quando si preparano gli gnocchi la scelta delle patate non dovrebbe essere casuale. E' sconsigliabile infatti usare patate novelle, poiché troppo ricche d'acqua; meglio invece puntare sulle patate vecchie che danno certamente un risultato migliore!
Mettere in una pentola le patate con la buccia ricoprendole con acqua fredda, porla sul fuoco e dal bollore contare circa 40 minuti. A seconda della qualità alcune patate richiedono più o meno tempo per cuocere, perciò controllarle prima di scolarle (magari con la punta di un coltello)! Una volta lessate, scolarle e lasciarle raffreddare almeno 10 - 15 minuti. Pelarle e con uno schiacciapatate o attrezzino analogo schiacciarle su una spianatoia. Aggiungere le farine e l'uovo (già sbattuto) e lavorare velocemente, ma senza "strapazzare" troppo la pasta; dobbiamo solo amalgamare bene gli ingredienti. Dal panetto ottenuto tagliamo dei pezzi e, lavorandoli con le mani sul piano infarinato, diamogli la forma di un lungo serpentello del diametro almeno di 2 cm! Amo gli gnocchi panciuti! Con un coltello ben affilato tagliamo finalmente i nostri gnocchi...



Mentre si preparano, è utile spolverare man mano quelli già tagliati con un po' di farina in modo che non si attacchino, senza esagerare ovviamente per non seccarli troppo! Per facilitare il "tuffo" in pentola,  si può usare un vassoio o un piatto su cui delicatamente li lasceremo cadere dalla nostra tavola.
Buona regola è preparare gli gnocchi come ultimo piatto : sono veloci da fare e inoltre lasciar riposare troppo la pasta li rovina perché tendono a "gonfiarsi". Se proprio non riusciamo a farli all'ultimo momento, possiamo prepararli anche qualche ora prima, avendo l'accortezza però di mettere il vassoio con gli gnocchi in frigo fino al momento della cottura. L'acqua in cui tuffarli dovrà essere bollente e abbondante. Una volta messi dentro, basterà mettere il coperchio e aspettare qualche minuto perchè vengano tutti a galla. Solo allora saranno pronti e potremo scolarli e condirli con il sugo che più ci piace! Io ieri li ho fatti con una crema di porri e qualche strisciolina di lardo! Molto autunnali, ma soprattutto...deliziosi!