lunedì 31 ottobre 2011

Gnocchi di patate e grano saraceno (senza glutine)


A casa per qualche giorno di vacanza per me vuol dire avere un po' di tempo per sperimentare un po'! Ieri per il pranzo della domenica mi sono sbizzarrita cercando di fare un primo diverso dal solito che potessero mangiare tutti, anche mia sorella che è celiaca!Così ho deciso di fare un po' di gnocchi di patate usando la farina di grano saraceno, notoriamente priva di glutine.

Impasto:
1 kg di patate farinose
180 gr di farina di grano saraceno
70 gr di farina di riso o altra farina senza glutine (magari un mix di farina gluten-free per pasta)
1 uovo

Quando si preparano gli gnocchi la scelta delle patate non dovrebbe essere casuale. E' sconsigliabile infatti usare patate novelle, poiché troppo ricche d'acqua; meglio invece puntare sulle patate vecchie che danno certamente un risultato migliore!
Mettere in una pentola le patate con la buccia ricoprendole con acqua fredda, porla sul fuoco e dal bollore contare circa 40 minuti. A seconda della qualità alcune patate richiedono più o meno tempo per cuocere, perciò controllarle prima di scolarle (magari con la punta di un coltello)! Una volta lessate, scolarle e lasciarle raffreddare almeno 10 - 15 minuti. Pelarle e con uno schiacciapatate o attrezzino analogo schiacciarle su una spianatoia. Aggiungere le farine e l'uovo (già sbattuto) e lavorare velocemente, ma senza "strapazzare" troppo la pasta; dobbiamo solo amalgamare bene gli ingredienti. Dal panetto ottenuto tagliamo dei pezzi e, lavorandoli con le mani sul piano infarinato, diamogli la forma di un lungo serpentello del diametro almeno di 2 cm! Amo gli gnocchi panciuti! Con un coltello ben affilato tagliamo finalmente i nostri gnocchi...



Mentre si preparano, è utile spolverare man mano quelli già tagliati con un po' di farina in modo che non si attacchino, senza esagerare ovviamente per non seccarli troppo! Per facilitare il "tuffo" in pentola,  si può usare un vassoio o un piatto su cui delicatamente li lasceremo cadere dalla nostra tavola.
Buona regola è preparare gli gnocchi come ultimo piatto : sono veloci da fare e inoltre lasciar riposare troppo la pasta li rovina perché tendono a "gonfiarsi". Se proprio non riusciamo a farli all'ultimo momento, possiamo prepararli anche qualche ora prima, avendo l'accortezza però di mettere il vassoio con gli gnocchi in frigo fino al momento della cottura. L'acqua in cui tuffarli dovrà essere bollente e abbondante. Una volta messi dentro, basterà mettere il coperchio e aspettare qualche minuto perchè vengano tutti a galla. Solo allora saranno pronti e potremo scolarli e condirli con il sugo che più ci piace! Io ieri li ho fatti con una crema di porri e qualche strisciolina di lardo! Molto autunnali, ma soprattutto...deliziosi!

lunedì 29 agosto 2011

Ravioli dolci con ricotta al limone


Eccomi qua ad inaugurare il mio blog con un dolcissimo post!  Ultimi giorni di agosto, ultimi giorni di pacchia prima di ricominciare a studiare... un dolcino per tirare su il morale per la fine delle vacanze e trovare il giusto relax pasticciando in cucina. Ieri sbirciando nel banco frigo del supermercato ho adocchiato una deliziosa ricottina, cotta al forno, aromatizzata al limone. Magari molti penseranno che non è niente di che...tuttavia questa era cotta in forno e perciò compatta, come una piccola caciottina. Non ho resistito e l'ho presa, immaginandone il profumo e la cremosità dentro un bel raviolo dolce di pasta frolla...E infatti........


Per la frolla:
350 gr di farina bianca
2 tuorli + 1 uovo intero
150 gr di burro
150 gr di zucchero di canna (o bianco)
1 vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
sale
Preparare la pasta frolla, lasciarla riposare in frigorifero avvolta in una pellicola per almeno 30 minuti, successivamente stenderla sulla spianatoia con lo spessore di 5 mm circa e ritagliare con un coppapasta dei cerchi. Disporre 1 cucchiaino colmo di ricotta e richiudere con un altro cerchio di pasta di eguale misura. Sigillare bene i bordi e, a piacere, decorare il bordo schiacciandolo con i rebbi di una forchetta.
Spennellare la superficie con un tuorlo d'uovo (io di solito ci aggiungo un cucchiaio scarso d'acqua per renderlo meno forte di sapore) e spolverare con un pizzico di zucchero. Cuocere in forno caldo a 170° per circa 20 minuti. 




Ovviamente questi ravioli possono essere fatti anche con la ricotta normale (mi raccomando è preferibile usare sempre quella fresca), l'importante è lasciarla sgocciolare bene in modo che scoli tutto il siero, poi può essere condita con scorza di limone grattugiata (o arancia a chi piace) e un paio di cucchiai di zucchero. La dolcezza andrà valutata secondo gusto personale.